Il terremoto nell’Italia Centrale

Dal 24 agosto al 30 ottobre 2016, innumerevoli scosse di terremoto, qualcuna fino 6,5° Richter,  hanno distrutto gran parte del territorio appenninico dell’Italia Centrale. Fin dall’inizio di questa catastrofe, anche i Rotariani si sono adoperati per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. Sono state avviate numerose iniziative, a livello di club e di distretti Rotary per un aiuto immediato. Il 10 settembre 2016, a Palermo, in occasione del seminario del 10° Multi-Club Workshop, i Rotariani convenuti si sono interrogati su come agire a favore delle aree devastate dal terremoto del 24 agosto. E’ stato quindi deciso di individuare una iniziativa sostenibile da sviluppare in collaborazione con i club e distretti interessati, con la Fondazione Rotary e con altre organizzazioni benefiche.

A seguito di questa decisione, Leonardo de Angelis ha avviato alcuni contatti che ha poi intensificato dopo il sisma del 30 ottobre che ha distrutto Norcia. Qui di seguito sono allegati i rapporti delle 3 missioni che Leonardo ha effettuato assieme a Massimo Massi Benedetti e Andrea Paolo Rossi.

In occasione degli aggiornamenti periodici di questo sito, sarà nostra cura dare conto dell’evolversi di questa iniziativa.

IMMAGINI DEL TERREMOTO IN CENTRO ITALIA

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Terremoto 24 agosto 2016

Centro di Formazione per lo Sviluppo Socio-economico di Norcia

Incontro a Norcia

(14/10/2016)

NEWS dall'ITALIA

Partecipanti:

  • Padre Cassian Folsom, Priore del Monastero di San Benedetto a Norcia

  • Nicola Alemanno, Sindaco di Norcia – Socio del RC Norcia

       Per i suoi inderogabili impegni ha potuto partecipare a una parte dell’incontro

  • Massimo Massi Benedetti, Socio Onorario del RC Foligno – PDG 2007-2008 del D 2090 (Abruzzo, Marche, Molise, Umbria)

  • Leonardo de Angelis, Socio del RC Ravenna – PP 2013-2016 della Commissione Distrettuale Fondazione Rotary del D 2072 (Emilia Romagna & Repubblica di San Marino)

 

Premessa

Il 22/09/2016,  alcuni soci del “Comitato per la Lotta alla Fame nel Mondo” di Forlì si sono recati assieme a Leonardo de Angelis nella parte marchigiana dell’area colpita dal terremoto del 24 agosto 2016, in particolare nei territori dei comuni di Montegallo e Arquata sul Tronto, per individuare una importante iniziativa umanitaria che il Comitato intende realizzare nella suddetta area. La presenza di molte unità della Protezione Civile, tra le quali la Protezione Civile della Regione Emilia Romagna a Montegallo, hanno evidenziato il grande impegno delle competenti autorità per sopperire efficacemente ai bisogni immediati delle popolazioni colpite dal sisma. Per quanto riguarda le abitazioni e gli edifici pubblici crollati e/o danneggiati, il Governo ha poi deliberato che la ricostruzione e riparazione di questi edifici saranno realizzati a carico della comunità nazionale. A questo punto è apparso evidente che un aiuto alle popolazioni dell’area non è possibile nelle forme tradizionali ma deve concentrarsi su iniziative innovative. Il terremoto potrebbe in tal modo diventare una opportunità per favorire lo sviluppo socio-economico delle comunità locali che da anni soffrono un’emorragia  di giovani verso altre regioni italiane e/o all’estero. Tuttavia le caratteristiche dei comuni dell’area marchigiana terremotata, in termini di popolazione residente sparsa a macchia di leopardo sul territorio, e la relativa carenza di attività economiche non sembrano possedere le caratteristiche per la creazione in tempi piuttosto brevi di iniziative sostenibili che possano attrarre i giovani.

Pertanto, ho convenuto con Massimo Massi Benedetti di effettuare una verifica a Norcia, comune dell’Umbria che ha sofferto e soffre per il sisma, ma soprattutto nelle frazioni. Infatti dopo i terremoti del 1979 e 1997, gli edifici privati e pubblici della cittadina sono stati riparati e/o costruiti nel rispetto della regolamentazione anti-sismica. Grazie alle sue relazioni, Massimo ha potuto organizzare l’incontro del 14/10/2016 con Padre Cassian Folsom e con Nicola Alemanno.

 

Argomenti trattati

I partecipanti all’incontro hanno esaminato la situazione esistente e discusso su come favorire lo sviluppo dell’area. Le attività economiche sono concentrate sul turismo e sulla “norcineria”, cioè la produzione del prosciutto e altri salumi tipici e sui tartufi neri. Ma la maggior parte della cosiddetta norcineria è prodotta con animali provenienti da altre aree dell’Italia o dall’estero. In particolare, i prosciutti vengono quindi salati e stagionati in loco secondo la tradizione. La produzione di parte della norcineria mediante suini allevati localmente permetterebbe di creare una nicchia di alta gamma con prodotti DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Un’altra caratteristica della zona sono le marcite il cui sfruttamento era noto agli antichi Romani. Trattasi di aree umide, attualmente poco utilizzate, dove è possibile raccogliere l’erba per l’alimentazione animale almeno tre volte all’anno.

Data la vasta disponibilità di prati e boschi, l’ipotesi più realistica sembra essere la creazione di un centro di formazione per lo sviluppo socio-economico focalizzato sulle seguenti attività legate all’agro-alimentare ma non solo. In particolare:

 

  1. Allevamenti di maiali allo stato semi-brado per la produzione di salumi e prosciutti biologici e DOCG

  2. Allevamenti di pecore allo stato semi-brado per la produzione di lana pregiataLa presenza a Solomello presso Perugia, della , leader mondiale nella produzione di abbigliamento sportivo in cachemire e altre lane pregiate, potrebbe favorire lo smercio della lana prodotta a Norcia. Padre Cassian ha un ottimo rapporto personale con Bruno Cucinelli.

  3. Sfruttamento delle marcite anche a fini turistici

  4. Altre attività da individuare

 

Il centro, allestito presso i locali del Monastero di San Benedetto, organizzerebbe corsi di formazione in collaborazione con le Università e aziende leader nei settori previsti. A questi corsi parteciperebbero giovani di Norcia, ma anche di altri paesi vicini, potenzialmente interessati ad avviare un’attività in proprio e/o a lavorare presso aziende della zona. I corsi, di tipo teorico e pratico (*), tratterebbero non soltanto le materie tecniche attinenti alle specifiche attività produttive ma anche l’imprenditoria, la leadership comunitaria, la formazione professionale e la conoscenza di finanza.

Nei primi due anni i costi di allestimento e funzionamento del centro sarebbero coperti dal Rotary ed altri donatori privati. Negli anni successivi il centro potrebbe avvalersi di finanziamenti regionali, nazionali e della UE oltre che dei finanziamenti delle aziende interessate all’assunzione di personale specializzato. L’avvio delle attività produttive autonome (start-up) potrebbe essere facilitato mediante l’assegnazione di prestiti sull’onore senza interesse agli aspiranti giovani imprenditori che si impegnerebbero a restituire i fondi ricevuti mediante rate mensili/trimestrali a partire dal 2°/3° anno dall’inizio della loro attività.

In tal modo Norcia diventerebbe un centro di attrazione per i giovani con ricadute anche nel settore turistico.

 

Le considerazioni di cui sopra saranno approfondite nelle prossime settimane da un gruppo di lavoro formato da:

  • Nicola Alemanno

  • Padre Cassian Folsom

  • Massimo Massi Benedetti

  • Leonardo de Angelis

  • Due figure di livello tecnico-imprenditoriale (su indicazione del Sindaco e di Padre Cassian)

 

Il Gruppo di Lavoro dovrà completare le sue valutazioni e presentare una proposta operativa, sotto forma di pre-fattibilità, entro il

25 novembre 2016.

 

(*) I corsi sarebbero effettuati anche online con scambio continuo di informazioni tra gli insegnanti e gli studenti. Periodici seminari di lavoro presso il centro e visite organizzate presso aziende specializzate dovrebbero accrescere la qualità dei corsi.

 

 

Ravenna, 15/10/2016

 

Leonardo de Angelis

 

Ing. Leonardo de Angelis

Via Canalazzo 89/C

48123 Ravenna

+39 338 618 8384

deangelisleonardo08@alice.it

www.rotary-mcw.com

Terremoto 24 agosto 2016

Centro di Formazione per lo Sviluppo Socio-economico di Norcia

Incontro a Spoleto

(24/11/2016)

Partecipanti:

  • Vincenzo Bianconi, Imprenditore di Norcia, socio del RC Norcia - D 2090 (Italia)

  • Massimo Massi Benedetti, Socio Onorario del RC Foligno – PDG 2007-2008 del D 2090 (Italia)

  • Andrea Paolo Rossi, PP 2014-2015 del RC Cesena – D 2072 (Italia)

  • Leonardo de Angelis, Socio del RC Ravenna (Italia) – PP 2013-2016 della Commissione Distrettuale Fondazione Rotary del D 2072 – Coordinatore del Multi-Club Workshop (www.rotary-mcw.com)

 

 

Dopo la mia missione del 22/09/2016 nella parte marchigiana dell’area colpita dal terremoto del 24 agosto 2016, in particolare nei territori dei comuni di Montegallo e Arquata sul Tronto, e la missione del 14/10/2016, effettuata assieme a Massimo, per individuare una importante iniziativa umanitaria da realizzare a Norcia (vedi il rapporto LdA del 14/10/2016), una nuova forte scossa ha danneggiato gravemente proprio il Comune di Norcia il 30 ottobre 2016. Abbiamo quindi deciso di esaminare l’opportunità di realizzare un Centro di Formazione per lo Sviluppo Socio-economico di tutta l’area terremotata assieme ad un rappresentante degli imprenditori di Norcia. Pertanto il 24/11/2016, Andrea, Massimo ed io ci siamo recati a Spoleto per incontrare Vincenzo Bianconi, un giovane componente della Famiglia Bianconi che opera da molti anni nel settore turistico e industriale nell’area di Norcia dove possiede 4 alberghi ed altre attività industriali. Fino al 30 novembre 2016 le varie attività della Famiglia Bianconi assorbivano il lavoro di circa 150 addetti.

 

Vincenzo ci ha parlato della tragica situazione esistente a Norcia a seguito del terremoto del 30 ottobre scorso. I quattro alberghi di famiglia non sono attualmente gestibili. Egli ha inviato la moglie e il figlio a Roma e vive in un camper con suo padre e suo fratello. Il fuggifuggi di molti residenti non ha risparmiato i dipendenti della Famiglia Bianconi: un 25% circa si è dimesso rinunciando a indennità di disoccupazione o altro pur di non restare nella zona del terremoto. Nell’immediato, il problema maggiore è l’aiuto a tutti quelli che vorrebbero rimanere e che stanno riflettendo a come riorganizzare la loro vita. Da tempo l’area dei Monti Sibillini ha visto ridursi considerevolmente la popolazione residente. Per evitare che questo fenomeno si aggravi, il terremoto deve diventare un’occasione per favorire lo sviluppo socio-economico dell’area. In tal modo sarà possibile trattenere le popolazioni e forse far tornare quelli che sono andati via. A questo punto è evidente che un aiuto a queste popolazioni non è possibile nelle forme tradizionali ma deve concentrarsi su iniziative innovative.

Partendo da questo concetto Vincenzo e altri imprenditori di Norcia hanno costituito il consorzio “I love Norcia” per rilanciare il territorio dopo la paura.  Sono arrivate e stanno arrivando offerte di aiuto da tutto il mondo. Il consorzio deve riuscire a mettere tutto a sistema nel miglior modo possibile.

 

“I Love Norcia” non ha scopo di lucro, neppure indiretto. Intende sostenere, promuovere e valorizzare il territorio di Norcia, colpito dal terremoto, al fine di favorirne la ricostruzione e la rinascita della comunità attraverso 5 direttrici:

  • socialità

  • sicurezza

  • formazione

  • lavoro

  • arte e territorio

“I Love Norcia”è gestito da un Comitato Esecutivo* coadiuvato dal Consiglio dei Nursini*, dal Consiglio dei Saggi* e dal Club dei Grandi Benefattori*

 

Il primo impegno concreto del consorzio si chiama: PROGETTO ARCA

 

Il Progetto Arca serve a realizzare un complesso che diventerà il simbolo della volontà di rialzarsi di questa comunità, che non vuole mollare e sfida con coraggio ed ambizione il presente ed il futuro.

Il Comitato Esecutivo sta cercando di coinvolgere un grande architetto per realizzare questo complesso.

L’Arca sarà:

  • un luogo sicuro capace di resistere a terremoti fino a 8.5 della scala Richter che ospiterà nella prima emergenza bambini, donne ed anziani;

  • un luogo dove bambini ed anziani potranno tornare ad incontrarsi e giocare per ricostruire una socialità/comunità che serve per sfuggire alla solitudine ed alla paura, divenendo poi anche luogo di eccellenza;

  • un luogo dove fare cultura e formare la comunità Nursina e quella di tutte le aree sismiche interessate alla gestione del  terremoto, alla prevenzione ed all’eccellenza nella sicurezza antisismica;

  • un luogo dove formare e riqualificare professionalmente i giovani, la popolazione, gli imprenditori ed i lavoratori ad un mondo che cambia;

  • un luogo di ispirazione e formazione etica per rilanciare una visione alta legata alla sostenibilità ambientale, salvaguardia del patrimonio naturalistico e buone pratiche energetiche;

  • un luogo dove assistere, informare e formare, mamme e papà, bambini ed anziani a fare le scelte giuste per migliorare la qualità salutistica della loro vita.

 

Abbiamo quindi discusso su come collaborare per favorire lo sviluppo di tutta l’area terremotata. Vincenzo si è detto convinto che il Rotary, attraverso la Fondazione Rotary, può certamente apportare un contributo di esperienze a livello mondiale che poche altre organizzazioni umanitarie posseggono. Gli abbiamo confermato che diversi club stranieri, europei ed americani, e la stessa Fondazione Rotary hanno dichiarato la loro disponibilità ad appoggiare un importante progetto sostenibile per lo sviluppo economico e comunitario dell’area di Norcia e di tutti i Monti Sibillini. Pertanto il progetto del Centro di formazione per lo sviluppo socio-economico, opportunamente impostato a seguito del sisma del 30 novembre scorso, può diventare una importante Sovvenzione Globale (Global Grant) da inserire nel Progetto Arca. Per quanto riguarda la raccolta dei fondi necessari al funzionamento nei primi due anni di attività del suddetto Centro, oltre ai contributi dei club e dei distretti Rotary, opererà la “Rotarians Charity Trade” (RCT), una onlus in fase di costituzione progettata da Gianpiero Lugli, Professore di Economia e Marketing Aziendale presso l’Università di Parma, nonché PP 2013-2014 del RC Carpi. Questa onlus servirà a vendere online prodotti alimentari di alta gamma per favorire il finanziamento di importanti progetti umanitari co-finanziati dalla Fondazione Rotary, cioè i cosiddetti Global Grant. Lo statuto della onlus prevede che il 10% del prezzo di conferimento dei prodotti alla piattaforma logistica, già individuata nell’Interporto di Parma, venga devoluto ai suddetti progetti umanitari. Nelle scorse settimane il Comitato dei soci fondatori della onlus ha previsto che la RCT promuoverà prioritariamente i prodotti di eccellenza dei Monti Sibillini. In tal modo i produttori locali aumenteranno la vendita dei loro articoli e contribuiranno indirettamente al funzionamento del Centro.

 

Alla fine del nostro fruttuoso incontro, abbiamo convenuto di incontrarci tra un mese circa per meglio definire gli obiettivi del Centro. Nel frattempo Vincenzo ed il Comitato Esecutivo affineranno gli obiettivi del Progetto Arca. Da parte nostra, continueremo a contattare club internazionali ed altre organizzazioni umanitarie per costituire un fondo-base in cui far convergere i contributi man mano che vengono promessi.

 

Il progetto del Centro di Formazione dovrà essere messo a punto entro la primavera 2017 per essere poi presentato all’11° Multi-Club Workshop che avrà luogo dal 6 al 10 settembre 2017 a Londra.   

 

Ravenna, 26/11/2016

 

Leonardo de Angelis

 

Ing. Leonardo de Angelis

Via Canalazzo 89/C

48123 Ravenna

+39 338 618 8384

deangelisleonardo08@alice.it

www.rotary-mcw.com

 

 

*Comitato Esecutivo

E’ stato creato dai soci Fondatori per rappresentare l’anima di questa Comunità. Esperienze e sensibilità diverse unite da un unico fine, far risorgere Norcia senza dimenticare nessuno.

E’ composto da:

  • i soci Fondatori di “I Love Norcia”:  Daniele Liberti, Vincenzo Bianconi, Alberto Allegrini, Francesco Filippi

  • il Parroco di Norcia: Don Marco Rufini

  • il Sindaco di Norcia: Nicola Alemanno

  • un dottore di Norcia: Guido Valesini

  • il rappresentante del sistema scolastico di Norcia: Rosella Tonti

  • il rappresentante degli studenti di Norcia: Pietro Iambrenghi

  • il Presidente del Consorzio degli Imprenditori di Norcia: Roberto Canali

  • il Rappresentante del Consiglio dei Nursini (che racchiude tutte le associazioni di Norcia, in attesa di elezione)

  • il Rappresentante del Consiglio dei Saggi (che racchiude persone di fama nazionale ed internazionale amici di Norcia, in attesa di elezione)

  • il Capo della Protezione Civile (o suo delegato, in attesa di approvazione)

 

*Consiglio dei Nursini

Il Consiglio dei Nursini è composto dai rappresentanti delle Associazioni operanti sul territorio Nursino da almeno due anni e con almeno venti associati ciascuna.  

Il Consiglio è un organo consultivo che ha il compito di suggerire progetti e priorità al Comitato Esecutivo.

 

*Consiglio dei Saggi

Il Consiglio dei Saggi è composto da persone che si sono distinte per valore e impegno sociale nel mondo delle istituzioni, della cultura, dell’economia, dell’imprenditoria, della formazione, dello sport, del terzo settore e negli ambiti in cui opera l’Associazione.

 

*Club dei Grandi Benefattori

Il Club dei Grandi Benefattori è composto da persone fisiche o giuridiche, enti pubblici o privati e istituzioni che hanno sostenuto e/o si impegnano a sostenere economicamente “I Love Norcia” con donazioni/contribuzioni nella misura minima stabilita dal Comitato Esecutivo, o mettendo a disposizione la propria immagine a livello nazionale o internazionale per diffondere le finalità di “I love Norcia”.